Pubblicato 
domenica, 23 Marzo 2025
Chromebook Observer

Google password manager: 6 motivi per cui l'ho abbandonato

Il Google Password Manager offre un modo conveniente per gestire le credenziali di accesso, sincronizzando password e passkey su tutti i dispositivi, da smartphone Android a desktop Chrome. Ci sono limitazioni significative che ne compromettono l'efficacia, soprattutto per gli utenti più esigenti.

limitazioni del google password manager

ecosistema limitato e mancanza di supporto per browser alternativi

Il Google Password Manager è altamente funzionale all'interno dell'ecosistema Google. Non esiste un'app standalone e il servizio è integrato esclusivamente in Chrome. Questo implica che gli utenti di Safari o Firefox non possono utilizzare la funzione di riempimento automatico delle password senza dover copiare manualmente le credenziali.

assenza di autenticazione a due fattori

strumenti di sicurezza base che dovrebbero essere standard

Una delle carenze principali del Google Password Manager è l'assenza di una gestione integrata dei codici 2FA. Mentre molti servizi richiedono questa misura di sicurezza aggiuntiva, Google non supporta la memorizzazione o la generazione dei codici 2FA, costringendo gli utenti a passare tra diverse app.

condivisione delle password complicata e rigida

La condivisione delle password è possibile solo all'interno del gruppo famigliare di Google. Per condividere una password al di fuori della famiglia, è necessario copiare e incollare manualmente le credenziali, un processo poco sicuro rispetto ad altre soluzioni come 1Password.

mancanza di supporto per metodi di pagamento o documenti

non si possono salvare carte, identificativi o file importanti in sicurezza

A differenza di altri gestori di password che offrono uno spazio sicuro per memorizzare informazioni sensibili come carte di credito e documenti importanti, Google Password Manager non fornisce questa funzionalità. Le informazioni sui pagamenti sono isolate nella sezione Metodi di Pagamento all'interno di Chrome.

assenza di una password master significa sicurezza debole

un livello mancante che gli altri gestori hanno

Senza una password master dedicata, il sistema risulta meno sicuro rispetto ad altri gestori che richiedono questa misura protettiva. Gli utenti devono fare affidamento sulla biometria o sulle password dello schermo bloccato per accedere alle proprie credenziali.

la crittografia su dispositivo non è abilitata per default

le tue password dovrebbero essere più sicure fin da subito

Per garantire la massima sicurezza, la crittografia dovrebbe essere attivata automaticamente. Invece, gli utenti devono attivarla manualmente nelle impostazioni di Chrome, rappresentando una grave omissione da parte dell'azienda.

In sintesi, mentre il Google Password Manager può risultare utile per un utilizzo occasionale in ambienti Android e Chrome, presenta notevoli limiti nel soddisfare le esigenze degli utenti più avanzati.


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