Dopo due settimane di attesa per i tifosi sportivi, si intravede finalmente una possibile soluzione alla situazione attuale. Secondo un rapporto recente, YouTube TV e Disney hanno registrato un'importante progressione nei loro negoziati, finalizzati a ripristinare i canali ESPN, ABC e altri associati a Disney sul servizio di streaming.
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Coinvolgimento dei dirigenti importanti
Un segnale promettente del fatto che un accordo possa essere vicino è rappresentato dall'aumento dell’impiego di dirigenti di alto livello. Fonti che sono state informate sulle trattative suggeriscono che i CEO di Google e Disney, Sundar Pichai e Bob Iger, abbiano assunto un ruolo più attivo nella negoziazione. Quando i leader aziendali più influenti si fanno coinvolgere, è probabile che ci sia una certa pressione per concludere l'accordo rapidamente.
Situazione economica di Disney e necessità di un accordo
Un fattore che potrebbe accelerare i negoziati è la telefonata trimestrale sugli utili di Disney, prevista per giovedì mattina. Raggiungere un accordo riguardante la distribuzione dei canali rappresenterebbe un grosso vantaggio per la dirigenza, evitando la perdita stimata di 4 milioni di dollari al giorno durante questo stallo.
Ostacoli legati ai canali non sportivi
Ci sono però ancora delle difficoltà da superare. Secondo il report, il principale ostacolo è il costo dei canali non sportivi di Disney, come Freeform, FX e National Geographic. Disney tende a negoziare i suoi diritti come un pacchetto complessivo, obbligando i distributori a pagare per l'intero assortimento di canali. YouTube TV, invece, ha manifestato un interesse limitato a investire in questa programmazione" secondaria", in quanto tanti di questi contenuti si stanno spostando su Disney+.
Situazione inaspettata nelle trattative
Un'altra nota interessante riguarda Justin Connolly, responsabile globale dei media e sport di YouTube TV, che è stato costretto a ritirarsi da queste specifiche trattative. Connolly aveva lasciato Disney per YouTube TV quest'anno, ma un divieto lo ha escluso da questi colloqui, lasciando la negoziazione ad altri membri del team.
Nonostante tutto, l'attuale slancio e il coinvolgimento dei CEO rappresentano le notizie migliori dall'inizio dell'interruzione avvenuta il 30 ottobre. Con l'assemblea degli azionisti di Disney in arrivo, ci si augura che si possa finalmente risolvere la questione e recuperare i canali desiderati.
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